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I “Racconti Crestati” di Boccardi, microstorie dal taglio deciso

Toscana Libri
Riccardo Bruni
13/11/2017

Cinquecento parole. Bastano queste a raccontare una storia, secondo Riccardo Maria Boccardi, di Montalcino, che con i suoi racconti bonsai, i “Racconti Crestati”, ha collezionato una lunga lista di letture illustri, grazie agli scrittori che hanno accettato di registrarsi leggendoli. Così l’autore ha messo online la sua raccolta di voci, con i maggiori autori di noir (e non solo) italiani, che hanno prestato la propria a queste microstorie, andando a comporre una audioteca davvero incredibile.

Ed è incredibile prima di tutto perché la cosa è nata per gioco, scrivendo queste narrazioni minime per una pagina Facebook, e si è poi allargata, portando i mini racconti persino nel tempio della letteratura: al Salone del libro di Torino. Sandrone Dazieri, Valerio Varesi, Romano De Marco, Giovanni Ricciardi, Alesandro Piperno, tanto per dirne qualcuno. Poi, visto che la cosa funzionava, sono arrivati attori, doppiatori e persino fumettisti, che hanno accettato la sfida di tradurre non in parole ma in una illustrazione il racconto proposto loro da Boccardi. Ed ecco così le tavole di Pozza, Bernardi, Bianchi, Mattioli, Alvarez. Disegnatori anche al di fuori dei confini italiani, fumettisti che lavorano per grandi editori, come Bonelli, che danno il volto agli eroi di carta del nostro immaginario.

Una quantità di materiale impressionante, tavole davvero bellissime, ispirate ai mini racconti di Boccardi, che con il suo stile ironico e il gusto dell’irrinunciabile colpo di scena ha saputo costruire un mondo narrativo capace di fare il giro del web. «Sono racconti minimi – ci dice – piccole nane bianche nel cosmo letterario. Non è un esercizio di stile ma il modo in cui approccio la narrazione. Breve, tagliente, autoconclusiva. Il titolo della raccolta deriva dalla battagliera immagine dell’acconciatura moicana dove, tolto il superfluo, della capigliatura rimane essenza e carattere». Così i “Racconti Crestati” sono la pura sostanza delle vicende esposte. Non a caso lo slogan delle minuscole cronache è “Storie dal taglio deciso”. Amministrativo, grafico editoriale, microscrittore, Boccardi ha conquistato prima Facebook, superando i duemila like a tempo record, e poi, quando il materiale iniziava a farsi davvero tanto, ha strutturato un sito web (www.racconticrestati.com) nel quale ha raccolto tutto. L’obiettivo è ambizioso: sfornare un racconto al giorno. «Non è cosa semplice – dice – perché le poche centinaia di parole devono narrare una storia che abbia senso e nasconda colpi di scena, comicità o dolcezza a seconda dei casi. Possono partire da singole parole, dal loro suono, dal vissuto portato agli eccessi, oppure per riflessione su abitudini e situazioni sociali».


Racconti Crestati di Riccardo Boccardi | Libri in Rete

Ladra di Libri
Mariana Marenghi
08/09/2017

Le storie (e i libri) non esistono solo sulla carta stampata. Vivono una vita speciale anche in rete, come i Racconti Crestati di Riccardo Boccardi.

I Libri in rete vivono alla grande e se la passano anche molto bene. Così, oggi vogliamo parlarvi di quello che a noi è sembrato un progetto editoriale davvero interessante. Si chiama Racconti Crestati. Storie dal taglio deciso e il suo ideatore è Riccardo Boccardi. Forse qualcuno di voi li ha già incontrati in rete, tra Instagram, Facebook e Youtube, sta di fatto che il buon Riccardo ci regala una storia in 500 caratteri e sono tutte storie “lillipuziane”, taglienti e graffianti. Ecco perché, oggi, per la rubrica Libri in Rete, abbiamo intervistato proprio il suo ideatore che ci spiega il perché di un progetto così ardito e interessante, non prima però di regalarvi la lettura di questo speciale Crestato che Riccardo ha dedicato alla Ladra!

La ladra

L’immagine dell’enorme antifonario tappezzava la città. Al museo l’indomani s’inaugurava la mostra di preziosi codici medievali. Ondulate pergamene, prodigiose miniature, possenti borchie cesellate. Da giorni non pensava ad altro, doveva possedere il colossale testo liturgico. Il suo amore per i libri era viscerale, fisico. La notte salì sul tetto dell’edificio e dall’abbaino si calò sopra il grandioso manoscritto aperto nel leggio. In piedi sulle pagine afferrò il lato opposto per richiudere l’opera pesantissima. Vi riuscì usando forza ma non destrezza. La trovarono schiacciata tra i fogli dell’inno di supplica dei ladroni. Sul volto l’espressione estatica di una martire beata.

Da qualche tempo la redazione della Ladra si è appassionata ad un interessante progetto editoriale che prende la voce sul web e sui social network, tra Facebook, Instagram e YouTube. Si chiamano Racconti Crestati e, come li definisci tu stesso sulla pagina Facebook, sono «Storie lillipuziane da gustare in pochi respiri». Ci racconti meglio di cosa si tratta e il perché di questo nome?

Le striminzite storie col ciuffo sono racconti minimi ipercompressi, piccole nane bianche nel cosmo letterario. Nascono per aggregazione, partendo spesso da una sola parola che ne costituisce il nucleo. Raggiungono quindi una massa critica sempre inferiore ai 600 caratteri per evitare il collasso. Non è un esercizio di stile ma il modo in cui approccio la narrazione. Breve, tagliente, autoconclusiva. Il titolo della raccolta deriva dalla battagliera immagine dell’acconciatura moicana dove tolto il superfluo della capigliatura rimane essenza e carattere. Così i Racconti Crestati sono la pura sostanza delle vicende esposte. Non a caso lo slogan delle minuscole cronache è «Storie dal taglio deciso».

I tuoi micro-romanzi hanno il limite dei 500 caratteri. Ma cosa significa, per uno scrittore, avere un limite così stringente e dove condensare tutto in uno spazio così limitato?

In realtà non è una barriera estremamente costrittiva, talora fatico persino a raggiungerla. Una volta superata però si rivela piuttosto ardua da valicare nuovamente così inizia la battaglia all’ultimo carattere. Sostituzioni, tagli, elisioni, cambi di forma, contrazioni, uno scontro dove lettere e punteggiatura arrembano e sussultano. Infine si raggiunge il perfetto equilibrio dopo lungo labor limae e finalmente la creatura può essere mostrata con tanto di cuffia e babbucce al popolo internauta. I ristretti crestati nascono infatti per essere fruiti su Facebook, pastiglie da sgranocchiare più che gustare. I gusti cambiano ogni giorno ma il formato è sempre il medesimo. Confetti da assumere rigorosamente dopo i pasti.

In redazione abbiamo avuto il piacere, in questi giorni, di apprezzare i tuo stile e l’inventiva che, in ogni racconto, sai sfoderare. Ma dove raccogli l’ispirazione per pubblicare, praticamente ogni giorno, un racconto diverso?

Sfornare un crestato al dì non è cosa semplice. Le poche centinaia di parole devono narrare una storia che abbia senso e nasconda colpi di scena, comicità o dolcezza a seconda dei casi. Non si tratta d’inesauribile fantasia, anzi sono necessarie costruzione, indagine, rielaborazione mnemonica. Per fortuna alcuni balzano alla mente famelici e bramosi di libertà mentre altri sonnecchiano placidi in cerca di uno sviluppo. Possono partire da singole parole, dal loro suono, dal vissuto portato agli eccessi oppure per riflessione su abitudini e situazioni sociali. Altri sono contro-omaggi agli artisti più prolifici che illustrano i microromanzi dove i personaggi grotteschi e surreali sono sempre nominati con il cognome spezzato del disegnatore.

Ed infine, una domanda personale. Riccardo i tuoi racconti, giorno dopo giorno, stanno raccogliendo sempre più consensi e i numeri sulla tua pagina Facebook lo dicono senza farne mistero. Adesso, quali sono i tuoi progetti futuri?

Non ho ancora chiaro in cosa possa trasformarsi il progetto ma sono enormemente felice che sia in fase di crescita. Non solo nel numero di follower ma soprattutto in quello delle collaborazioni. Invito i lettori a visitare il sito www.racconticrestati.com dove avranno modo di scovare materiale incredibile. Decine d’incantevoli illustrazioni e strepitose letture ad opera di scrittori italiani, attori e doppiatori. Non è semplice gestire i vari canali di pubblicazione e i numerosi contatti ma si è ripagati dall’apprezzamento e dalle preziose cooperazioni. In futuro sarebbe entusiasmante trovare un editore disponibile a diffondere la buona novella crestata. Purtroppo i racconti in Italia non hanno mai attecchito, figuriamoci quelli micro.


I Racconti Crestati Di Riccardo Boccardi

Il Sestante News
Luca Pozza
18/08/2017

Non ho dubbi in proposito: in futuro sentirete molto parlare di Riccardo Boccardi, autore di micro racconti in 500 caratteri raccolti sotto il nome di “Racconti Crestati”. Non so di preciso che cosa faccia nella vita ma so che Riccardo è laureato in Scienze Naturali, così non mi stupisco quando leggo la sua autobiografia decisamente “organic”:

“Essendo questa una sincera autobiografia posso affermare con genuina naturalezza di essere nato sotto un cavolo cappuccio non geneticamente modificato. Curato e vezzeggiato sin dal germe della vita e cresciuto nel pieno rispetto dei cicli naturali. La brassica intendo. Quanto a me, il suo frutto, ho radici sincere. Buone. Negli anni non ho temuto le tempeste del vivere né la malastagione. Mi sono sempre difeso quasi sviluppando spine per poi sbocciare al meglio durante la mia primavera. Come tutti, prima di trovare la vera amicizia, sono stato infastidito da numerosi parassiti, ma si sa, capita durante la crescita. La chimica si è fatta sentire nell’adolescenza, non posso negarlo, ma gli ambienti insalubri non mi hanno appestato, né sono stato inquinato da processi innaturali. Di carattere agreste ho coltivato interessi pratici, sodi come della buona terra odorosa. Infine, secondo la breve filiera del viaggio, è arrivato l’amore, il nocciolo puro della mia essenza. Al momento inizio ad appassire, è risaputo che noi animi veraci tendiamo a rovinarci con palese velocità. Prima di ammuffire comunque c’è ancora mercato. Questo è il succo. Ah, dimenticavo il mio colore preferito è il verde”.

I “Racconti Crestati”, dicevo… per capire che cosa sono attingo ancora a piene mani dal suo sito internet: “Storie lillipuziane da gustare in pochi respiri. Racconti minimi dal grottesco al noir. Narrativa in pillole per lettori voraci costretti a regime librodietetico. Questo sono i Racconti Crestati, microromanzi in poco più di 500 caratteri. Tutti nascono dalla voglia di comprimere storie e personaggi per poi lasciar deflagrare una narrazione bizzarra o paradossale. Surreale, tragicomico, assurdo sono spesso la base di bislacchi casi d’uccisioni, omicidi, incidenti dove la morte è sempre esorcizzata fino a strappare un sorriso. Così anche il meraviglioso o la dimensione onirica sono egualmente argomento delle nanovicende, per indagare l’amore e la passione. Nel gioco della sintesi e dell’ellissi il tempo narrativo si contrae, lasciando poco più dell’essenza della fabula. Nati per una veloce e quotidiana comunicazione sui social, trovano qui un luogo più calmo, dove i protagonisti delle vicende possono appagare la loro sete d’esistenza”.

La domanda è inevitabile: cosa fai nella vita per guadagnarti il fatidico tozzo di pane?

“Avrei potuto ingannarti dicendo astronauta (#astroriccardo) ma odio volare, figuriamoci galleggiare in assenza di peso sulla ISS. In realtà sono un amministrativo per buona parte del tempo e un grafico editoriale nel restante. Un microscrittore da qualche mese”.

Come e quando ti è venuta l’idea di scrivere dei micro racconti?

“Adoro la sintesi estrema dei piccoli haiku giapponesi. Hanno tutto il trasposto d’intere esistenze. I Racconti Crestati sono prolissi e pomposi componimenti occidentali adatti alla lettura dei social. Ecco, dopo queste falsità dico francamente che non riesco a scrivere più di cinquecento caratteri prima di annoiarmi”.

Domanda banale: dove trovi l’ispirazione e come nasce tecnicamente un Racconto Crestato?

“Dipende. Può partire tutto da una parola, un personaggio o l’esasperazione di una situazione vissuta. Spesso sono i suoni delle parole, il loro potere evocativo a strutturare la storia. Altre volte sono piccoli omaggi che faccio agli amici illustratori. Solitamente la nanostoria evolve dal finale poiché in così poco spazio narrativo la chiusa deve essere spiazzante o quantomeno incisiva”.

L’elemento surreale è molto presente nei tuoi racconti e i tuoi personaggi vivono spesso (e altrettanto spesso ne sono vittime) realtà ingannevoli. Gigi Marzullo ti chiederebbe: la vita è surreale o l’irrazionale aiuta a vivere meglio?

“Quando Gigi mi pose una domanda molto simile risposi sorridendo e non dissi altro. Ero ipnotizzato dalla sua zazzera e dagli occhiali oltremisura. Qui mi permetto di argomentare: Il surreale è per molti il quotidiano per altri l’auspicabile. Io trovo il magico e l’irrazionale ad una sola piega di distanza dalla nostra dimensione. Ecco così avrei dovuto replicare a Marzullo, confondendolo”.

Quali sono i tuoi progetti futuri e le tue aspettative legate ai Crestati?

“Si tratta di un progetto in divenire, nato da poche centinaia di parole. Adesso si sono aggiunte le letture di famosi scrittori italiani, attori e doppiatori oltre ad un’innumerevole quantità d’illustrazioni. Invito i lettori a visitare il sito www.racconticrestati.com per poter fruire di tutto questo materiale affascinante e di altro livello artistico. Magari a breve qualche editore vorrà aiutare uno scrittore bisognoso… vedremo”.

Stai coinvolgendo un gran numero di illustratori… di cosa si tratta?

“Il piacere più grande che traggo dai tantissimi omaggi è vedere come occhi, mani e cuori diversi dal mio interpretano e rendono visibile secondo il proprio stile e vissuto quello che io appena accenno nei racconti. Spesso ne scaturisce altro, visioni distanti dalla mia, immagini vibranti d’altrove di cui sono stato la scintilla. Bellissimo. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al progetto o vorranno avvicinarvisi”.

Non solo disegni; nella sezione LETTURE del tuo sito si possono ascoltare anche dei file audio in cui doppiatori di fama recitano i tuoi Crestati…

“Certo, faccio le cose per bene, io! scherzi a parte questa iniziativa è quella di cui vado più fiero. Direi che ne sono addirittura orgoglioso!”

Per chiudere ho lanciato a Riccardo una piccola sfida, quella cioè di realizzare un Crestato su misura per il Sestante per il quale io realizzerò una illustrazione e questo è il risultato:

La rotta

Era un vecchio marinaio indomabile, di quelli coi tatuaggi bluastri ormai sbiaditi sugli avambracci abbronzati. Sdraiato da mesi in cuccetta teneva lo sguardo fisso all’orizzonte, come se governasse ancora un vascello da sottocoperta. Pur non ricordando il cibo dell’ultimo pasto, si nutriva dei vividi ricordi di gioventù, saziato da volti, incontri e amori smarriti. Ogni notte estraeva da una custodia di cuoio un sestante d’ottone e traguardava con precisione le luci lontane che scorgeva oltre i vetri, fin quando la debolezza lo sovrastava. I medici lasciavano correre, riponendo lo strumento sotto il letto d’ospedale. Sapevano che l’anziano navigante preparava la sua ultima traversata.

Dalla parola all’immagine

Cos’è più immediato di un microromanzo? Un’immagine, senza alcun dubbio. In questa pagina sono raccolti i fantasmagorici omaggi che numerosi artisti hanno voluto dedicare alle piccole storie col ciuffo. Ogni illustratore in piena libertà ha potuto adottare il proprio stile e la tecnica a lui più congeniale per realizzare tavole magnifiche. Rappresentazioni potenti, incisive, poetiche che mostrano agli occhi quello che il suono delle parole poteva solo far intuire. La maestria dei tanti disegnatori ha permesso di rendere vivo e pulsante il caleidoscopico universo crestato. Un plauso a generosità, bravura e cuore.


  •  «Il capitombolo» - Luca Pozza

    «Il capitombolo» - Luca Pozza

  •  «Incenso» - David Fernández Pampín

    «Incenso» - David Fernández Pampín

  •  «Bemolle» - Alessio Zonno

    «Bemolle» - Alessio Zonno

  •  «Apparenze» - Piermatteo Bernardi

    «Apparenze» - Piermatteo Bernardi

  •  «Idrofialia» - Marco Calvi

    «Idrofialia» - Marco Calvi

  •  «La fatica» - Fabio Ikes Sechi

    «La fatica» - Fabio Ikes Sechi

  •  «La semina» - Kirill Scalirò

    «La semina» - Kirill Scalirò

  •  «L'alchimista» - Chiara Raimondi

    «L'alchimista» - Chiara Raimondi

  •  «Il mestiere» - Salvatore Pellone

    «Il mestiere» - Salvatore Pellone

  •  «La graticola» - Daniel Lampaca

    «La graticola» - Daniel Lampaca

  •  «Cerbero» - Alessio Zonno

    «Cerbero» - Alessio Zonno

  •  «Salsedine» - Nicola Gobbi

    «Salsedine» - Nicola Gobbi

  •  «Il rovescio» - Simone Garizio

    «Il rovescio» - Simone Garizio

  •  «L'avventuriero» - Stefano Zattera

    «L'avventuriero» - Stefano Zattera

  •  «La grovacca» - Babak Esmaeli

    «La grovacca» - Babak Esmaeli

  •  «Bibliofilia» - Gianluca Nori Mattioli

    «Bibliofilia» - Gianluca Nori Mattioli

  •  «Il vulcano» - Luca Di Sciullo

    «Il vulcano» - Luca Di Sciullo

  •  «Eliotropismo» - Onofrio Catacchio

    «Eliotropismo» - Onofrio Catacchio

  •  «Il duello» - Nalsco D'Asfalto

    «Il duello» - Nalsco D'Asfalto

  •  «Mannequin» - Riccardo Di Fazio

    «Mannequin» - Riccardo Di Fazio

  •  «La défaillance» - Francesco Cornacchia

    «La défaillance» - Francesco Cornacchia

  •  «La notizia» - Mattia Secci

    «La notizia» - Mattia Secci

  •  «La sfida» - Tommaso de Felip

    «La sfida» - Tommaso de Felip

  •  «Coralli» - Walter Brocca

    «Coralli» - Walter Brocca

  •  «Il tuffo» - Marianna Sansolini

    «Il tuffo» - Marianna Sansolini

  •  «In pista» - Stefano Zattera

    «In pista» - Stefano Zattera

  •  «L'erede» - Daniel Lampaca

    «L'erede» - Daniel Lampaca

  •  «Le carte» - Davide Garo

    «Le carte» - Davide Garo

  •  «Il patto» - Valentina Muzzi

    «Il patto» - Valentina Muzzi

  •  «Il fastidio» - Matteo de Santis

    «Il fastidio» - Matteo de Santis

  •  «Nubifragi» - Michele Rocchetti

    «Nubifragi» - Michele Rocchetti

  •  «La trappola» - Paolo Traisci

    «La trappola» - Paolo Traisci

  •  «Il disturbo» - Roberto Guerinoni

    «Il disturbo» - Roberto Guerinoni

  •  «Antonio» - Nicola Gobbi

    «Antonio» - Nicola Gobbi

  •  «Elio» - Mirko Fascella

    «Elio» - Mirko Fascella

  •  «Il particolare» - Claudio Losghi

    «Il particolare» - Claudio Losghi

  •  «La sinfonia» - Riccardo Di Fazio

    «La sinfonia» - Riccardo Di Fazio

  •  «Bibliofilia» - Vittorio Garofoli

    «Bibliofilia» - Vittorio Garofoli

  •  «Alla pugna» - Giulia Masia

    «Alla pugna» - Giulia Masia

  •  «Bibliofilia» - Mirko Treccani

    «Bibliofilia» - Mirko Treccani

  •  «HB» - David Fernández Pampín

    «HB» - David Fernández Pampín

  •  «Scadenze» - Giulia La Mura

    «Scadenze» - Giulia La Mura

  •  «Il tritone» - Umberto Sacchelli

    «Il tritone» - Umberto Sacchelli

  •  «Bolle» - Chiara Raimondi

    «Bolle» - Chiara Raimondi

  •  «Nuvole» - Tommaso Bianchi

    «Nuvole» - Tommaso Bianchi

  •  «La furia» - Sonia Aloi

    «La furia» - Sonia Aloi

  •  «Lontananze» - Fausto Chiodoni

    «Lontananze» - Fausto Chiodoni

  •  «Mille (Grazie)» - Giuseppe Capasso

    «Mille (Grazie)» - Giuseppe Capasso

  •  «La fatica» - Valentina Bartolotta

    «La fatica» - Valentina Bartolotta

  •  «Acconciatura» - H. Conde De Boeck

    «Acconciatura» - H. Conde De Boeck

  •  «La parvenza» - Andrea Oberosler

    «La parvenza» - Andrea Oberosler

  •  «Bluesman» - Larry Camarda

    «Bluesman» - Larry Camarda

  •  «Il viluppo» - Rocco Coluccia

    «Il viluppo» - Rocco Coluccia

  •  «La traccia» - Walter Impicciatore

    «La traccia» - Walter Impicciatore

  •  «Lo struzzo» - Daniel Lampaca

    «Lo struzzo» - Daniel Lampaca

  •  «L'alchimista» - Marco Calvi

    «L'alchimista» - Marco Calvi

  •  «Reportage» - Danilo Antoniucci

    «Reportage» - Danilo Antoniucci

  •  «Vernissage» - Marco Girondelli

    «Vernissage» - Marco Girondelli

  •  «L'abbaglio» - Lisinka

    «L'abbaglio» - Lisinka

  •  «Il mirino» - Rocco Coluccia

    «Il mirino» - Rocco Coluccia

  •  «La furia» - Alessandra Scanu

    «La furia» - Alessandra Scanu

  •  «Rendez-vous» - Marco Calvi

    «Rendez-vous» - Marco Calvi

  •  «L'intelligenza» - Alessandra Scanu

    «L'intelligenza» - Alessandra Scanu

  •  «Crescita» - David Fernández Pampín

    «Crescita» - David Fernández Pampín

  •  «Piume» - Guido Fiato

    «Piume» - Guido Fiato

  •  «La linea» - Onofrio Catacchio

    «La linea» - Onofrio Catacchio

  •  «Il corsaro» - Sergio Barrels

    «Il corsaro» - Sergio Barrels

  •  «Drag queen» - Antonio Menin

    «Drag queen» - Antonio Menin

  •  «L'evoluzione» - Samuele Recchia

    «L'evoluzione» - Samuele Recchia

  •  «Ossequi» - Nicolò Santoro

    «Ossequi» - Nicolò Santoro

  •  «Al crocicchio» - Andrea Fattori

    «Al crocicchio» - Andrea Fattori

  •  «La semina» - Andrea Canolintas

    «La semina» - Andrea Canolintas

  •  «La scia» - Elisa2B

    «La scia» - Elisa2B

  •  «La fatica» - Sara Ugolotti

    «La fatica» - Sara Ugolotti

  •  «L'impresa» - Umberto Donati

    «L'impresa» - Umberto Donati

  •  «Il canto» - Aggeo Caccia

    «Il canto» - Aggeo Caccia

  •  «La canizza» - Javier Ellapizloco

    «La canizza» - Javier Ellapizloco

  •  «La morsa» - David Genchi

    «La morsa» - David Genchi

  •  «Il dubbio» - Lisinka

    «Il dubbio» - Lisinka

  •  «La rasatura» H. Conde De Boeck

    «La rasatura» H. Conde De Boeck

  •  «Il miraggio» - Jon Bowler

    «Il miraggio» - Jon Bowler

  •  «Incenso» - Gianluca Nori Mattioli

    «Incenso» - Gianluca Nori Mattioli

  •  «Il teleromanzo» - Alma Velletri

    «Il teleromanzo» - Alma Velletri

  •  «Il creazionista» - Matteo Illuminati

    «Il creazionista» - Matteo Illuminati

  •  «La magia» - Lisinka

    «La magia» - Lisinka

  •  «Varietà» - Rocco Coluccia

    «Varietà» - Rocco Coluccia

  •  «L'angelico» - Simone Di Turo

    «L'angelico» - Simone Di Turo

  •  «Allarme» V. 1 - Philippe Briones

    «Allarme» V. 1 - Philippe Briones

  •  «Plié» - Giacomo Michelon

    «Plié» - Giacomo Michelon

  •  «Allarme» V. 2 - Philippe Briones

    «Allarme» V. 2 - Philippe Briones

  •  «La fase» - Nalsco D'Asfalto

    «La fase» - Nalsco D'Asfalto

  •  «Il passaggio» Violapesto

    «Il passaggio» Violapesto

  •  «Bluesman» - H. Conde De Boeck

    «Bluesman» - H. Conde De Boeck

  •  «L'avvistamento» - Chiara Raimondi

    «L'avvistamento» - Chiara Raimondi

  •  «Il parere» - Giovanni Pullano

    «Il parere» - Giovanni Pullano

  •  «Coralli» - Manuela Mapelli

    «Coralli» - Manuela Mapelli

  •  «Generazioni» - Marco Calvi

    «Generazioni» - Marco Calvi

  •  «Scadenze» - Sandro Pizziolo

    «Scadenze» - Sandro Pizziolo

  •  «Varietà» - Ilaria Palleschi

    «Varietà» - Ilaria Palleschi

  •  «Il groviglio» - Gabriele Bollassa

    «Il groviglio» - Gabriele Bollassa

  •  «Il fiasco» - Alice Piaggio

    «Il fiasco» - Alice Piaggio

  •  «Alla pugna» - Maria Marzano

    «Alla pugna» - Maria Marzano

  •  «Il vate» - Luca Casalanguida

    «Il vate» - Luca Casalanguida

  •  «Il cammino» - David Fernández Pampín

    «Il cammino» - David Fernández Pampín

  •  «Eco» - Daisy Peng

    «Eco» - Daisy Peng

  •  «Il trapezista» - Fausto Chiodoni

    «Il trapezista» - Fausto Chiodoni

  •  «L'impresa» - Marco Girondelli

    «L'impresa» - Marco Girondelli

  •  «La cosmesi» - Claudia Leonardi

    «La cosmesi» - Claudia Leonardi

  •  «La portanza» - Federico Pugliese

    «La portanza» - Federico Pugliese

  •  «La sorpresa» - Daisy Peng

    «La sorpresa» - Daisy Peng

  •  «La cosmesi» - Officina Infernale

    «La cosmesi» - Officina Infernale

  •  «La volata» - Kevin Scauri

    «La volata» - Kevin Scauri

  •  «Il canto» - Angelo Guaglione

    «Il canto» - Angelo Guaglione

  •  «Insonnia» - Matteo Galasso

    «Insonnia» - Matteo Galasso

  •  «Il maragià» - Bob Lukia

    «Il maragià» - Bob Lukia

  •  «La disciplina» - Alessio Zonno

    «La disciplina» - Alessio Zonno

  •  «Il maragià» - R. Cardinale / G. Brean

    «Il maragià» - R. Cardinale / G. Brean

  •  «Fortunale» - Zeraus Suarez

    «Fortunale» - Zeraus Suarez

  •  «Il gelato» - Fatih Matto

    «Il gelato» - Fatih Matto

  •  «Lo sguardo» - R. Cardinale / G. Brean

    «Lo sguardo» - R. Cardinale / G. Brean

  •  «Le analisi» - Yuri Cameirana

    «Le analisi» - Yuri Cameirana

  •  «Eliotropismo» - David Genchi

    «Eliotropismo» - David Genchi

  •  «La novella» - Luca Occhetti

    «La novella» - Luca Occhetti

  •  «Crescita» V. 1 - Alessandra Scanu

    «Crescita» V. 1 - Alessandra Scanu

  •  «La cordata» - Javier Ellapizloco

    «La cordata» - Javier Ellapizloco

  •  «Crescita» V. 2 - Alessandra Scanu

    «Crescita» V. 2 - Alessandra Scanu

  •  «La rinascita» - Gianni Puri

    «La rinascita» - Gianni Puri

  •  «Bonanza» - Pedro Mauro Dias

    «Bonanza» - Pedro Mauro Dias

  •  «Il pastorale» - Cristina Trapanese

    «Il pastorale» - Cristina Trapanese

  •  «L'argonauta» - Roberto Rizzo

    «L'argonauta» - Roberto Rizzo

  •  «La gobba» - Marco Girondelli

    «La gobba» - Marco Girondelli

  •  «Brocantage» - Oleksandr Shatokhin

    «Brocantage» - Oleksandr Shatokhin

  •  «Il controllo» - Riccardo Pasqual

    «Il controllo» - Riccardo Pasqual

  •  «L'expertise» - Bjorn Giordano

    «L'expertise» - Bjorn Giordano

  •  «Blasonature» - Giovanni Pullano

    «Blasonature» - Giovanni Pullano

  •  «La fase» - Officina Infernale

    «La fase» - Officina Infernale

  •  «L'argonauta» - Daniel Lampaca

    «L'argonauta» - Daniel Lampaca

  •  «Palpiti» - Giulia Neri

    «Palpiti» - Giulia Neri

  •  «La medaglia» - Gianluca Nori Mattioli

    «La medaglia» - Gianluca Nori Mattioli

  •  «L'angelico» - Michelangelo Tani

    «L'angelico» - Michelangelo Tani

  •  «Il patto» - Matteo Mosca

    «Il patto» - Matteo Mosca

  •  «L'impronta» - Lorenzo Sorvillo

    «L'impronta» - Lorenzo Sorvillo

  •  «Il canto» - Javier Ellapizloco

    «Il canto» - Javier Ellapizloco

  •  «Il passeggero» - Valentina Cobetto

    «Il passeggero» - Valentina Cobetto

  •  «L'amnesia» - Andrea Casciu

    «L'amnesia» - Andrea Casciu

  •  «Il casellante» - Antonella Vicari

    «Il casellante» - Antonella Vicari

  •  «La ladra» - Danilo Manzi

    «La ladra» - Danilo Manzi

  •  «Il bradipo» - Enrico D'Elia

    «Il bradipo» - Enrico D'Elia

  •  «Il dubbio» - Claudia Petrazzi

    «Il dubbio» - Claudia Petrazzi

  •  «Spruzzi» - Bjorn Giordano

    «Spruzzi» - Bjorn Giordano

  •  «La professione» - Umberto Donati

    «La professione» - Umberto Donati

  •  «Nicotina» - Daniel Lampaca

    «Nicotina» - Daniel Lampaca

  •  «Il fusto» - Elisa Fratarcangeli

    «Il fusto» - Elisa Fratarcangeli

  •  «La canizza» - Onofrio Catacchio

    «La canizza» - Onofrio Catacchio

  •  «Il caso» - Antonio Nonnato

    «Il caso» - Antonio Nonnato

  •  «L'incontro» - Alessio Zonno

    «L'incontro» - Alessio Zonno

  •  «Brividi» - Valeria Puzzovio

    «Brividi» - Valeria Puzzovio

  •  «Acconciatura» - Bjorn Giordano

    «Acconciatura» - Bjorn Giordano

  •  «La banconiera» - Francesco Cornacchia

    «La banconiera» - Francesco Cornacchia

  •  «Pellaccia» - Lucio Stefanello

    «Pellaccia» - Lucio Stefanello

  •  «Meraviglie» - Oleksandr Shatokhin

    «Meraviglie» - Oleksandr Shatokhin

  •  «Gourmande» - Silvia Molteni

    «Gourmande» - Silvia Molteni

  •  «Gli avvoltoi» - Simone Prisco

    «Gli avvoltoi» - Simone Prisco

  •  «Nicotina» - Salvatore Pellone

    «Nicotina» - Salvatore Pellone

  •  «In pista» - Giacomo Traini

    «In pista» - Giacomo Traini

  •  «La sfida» - Sara Michieli

    «La sfida» - Sara Michieli

  •  «Rendez-vous» - Luca Ralli

    «Rendez-vous» - Luca Ralli

  •  «La trappola» - Oleksandr Shatokhin

    «La trappola» - Oleksandr Shatokhin

  •  «La sfida» - Zeno Colangelo

    «La sfida» - Zeno Colangelo

  •  «La malia» - Gianluca Nori Mattioli

    «La malia» - Gianluca Nori Mattioli

  •  «L'ostrica» - Maria Valentini

    «L'ostrica» - Maria Valentini

  •  «La scintilla» - Fausto Chiodoni

    «La scintilla» - Fausto Chiodoni

  •  «La gola» - Stefano Grassi

    «La gola» - Stefano Grassi

  •  «Il caso» - Davide Zamberlan

    «Il caso» - Davide Zamberlan

  •  «L'investigatore» - Umberto Donati

    «L'investigatore» - Umberto Donati

  •  «La rotta» - Luca Pozza

    «La rotta» - Luca Pozza

  •  «L'investigatore» - Chiara Raimondi

    «L'investigatore» - Chiara Raimondi

  •  «L'avventuriero» - David Fernández Pampín

    «L'avventuriero» - David Fernández Pampín

  •  «Manicaretti» - Andrea Bormida

    «Manicaretti» - Andrea Bormida

  •  «La furia» - Maria Rosa Fanuli

    «La furia» - Maria Rosa Fanuli

  •  «Vernissage» - Mariuccia Mangano

    «Vernissage» - Mariuccia Mangano

  •  «Acconciatura» - Daniela Pareschi

    «Acconciatura» - Daniela Pareschi

  •  «La professione» - Salvatore Pellone

    «La professione» - Salvatore Pellone

  •  «Adagio con brio» - Nicola Genzianella

    «Adagio con brio» - Nicola Genzianella

  •  «La parsimonia» - Matteo Galasso

    «La parsimonia» - Matteo Galasso

  •  «Maquillage» - Antonella Di Muro

    «Maquillage» - Antonella Di Muro

  •  «Il fiammingo» - Salvatore Pellone

    «Il fiammingo» - Salvatore Pellone

  •  «Crescita» - Andrea Musso

    «Crescita» - Andrea Musso

  •  «Il mattone» - Sergio Ponchione

    «Il mattone» - Sergio Ponchione

  •  «L'assillo» - Mateen Razzak

    «L'assillo» - Mateen Razzak

  •  «Il parere» - Edoardo Lupo

    «Il parere» - Edoardo Lupo

  •  «Il mentalista» - Thomas Jerome Kooks

    «Il mentalista» - Thomas Jerome Kooks

  •  «Il trofeo» - Mario Buffardo

    «Il trofeo» - Mario Buffardo

  •  «In pensione» - Umberto Genovesi

    «In pensione» - Umberto Genovesi

  •  «Spiritrombe» - Fabio Carretti

    «Spiritrombe» - Fabio Carretti

  •  «L'attaccamento» - Javier Ellapizloco

    «L'attaccamento» - Javier Ellapizloco

  •  «Determinazione» - Salvatore Mattera

    «Determinazione» - Salvatore Mattera

  •  «Cerbero» - Alessio Maruccia

    «Cerbero» - Alessio Maruccia

  •  «Il patto» - Giada Negri

    «Il patto» - Giada Negri

  •  «Il problema» - Gianluca Nori Mattioli

    «Il problema» - Gianluca Nori Mattioli

  •  «Copertine» - Sergio Olivotti

    «Copertine» - Sergio Olivotti

  •  «L'afa» - Emanuele Caponera

    «L'afa» - Emanuele Caponera

  •  «Il palombaro» V. 1 - Javier Ellapizloco

    «Il palombaro» V. 1 - Javier Ellapizloco

  •  «La serra» - Salvatore Coppola

    «La serra» - Salvatore Coppola

  •  «Halloween» - Luca Genovese

    «Halloween» - Luca Genovese

  •  «La scelta» - Nicolò Fila

    «La scelta» - Nicolò Fila

  •  «L'antro» - Javier Ellapizloco

    «L'antro» - Javier Ellapizloco

  •  «La sosta» V1 - Samanta Malavasi

    «La sosta» V1 - Samanta Malavasi

  •  «Cyber Monday» - Roberta Finotti

    «Cyber Monday» - Roberta Finotti

  •  «La sosta» V2 - Samanta Malavasi

    «La sosta» V2 - Samanta Malavasi

  •  «I lazzi» - Andrea Antinori

    «I lazzi» - Andrea Antinori

  •  «La semina» - Matteo Bergamelli

    «La semina» - Matteo Bergamelli

  •  «La copia» - Xart

    «La copia» - Xart

  •  «Ossequi» - Simona Pollio

    «Ossequi» - Simona Pollio

  •  «La stizza» - Elías Taño

    «La stizza» - Elías Taño

  •  «Zodiaco» V. 1 - Marco Bargagna

    «Zodiaco» V. 1 - Marco Bargagna

  •  «L'ammiraglio» - Aggeo Caccia

    «L'ammiraglio» - Aggeo Caccia

  •  «Rimmel» - Giovanni Colaneri

    «Rimmel» - Giovanni Colaneri

  •  «Il becco» - Aggeo Caccia

    «Il becco» - Aggeo Caccia

  •  «L'intonazione» - Onofrio Catacchio

    «L'intonazione» - Onofrio Catacchio

  •  «Duecento» - Alessandro Germani

    «Duecento» - Alessandro Germani

  •  «Il becco» - Nastasia Kirchmayr

    «Il becco» - Nastasia Kirchmayr

  •  «Lo yogi» - Zima Stanco

    «Lo yogi» - Zima Stanco

  •  «La portanza» - Biagio Leone

    «La portanza» - Biagio Leone

  •  «Il documentario» - Zima Stanco

    «Il documentario» - Zima Stanco

  •  Racconti Crestati- Alessio Zonno

    Racconti Crestati- Alessio Zonno

  •  «L'assillo» - Ferdinando Genovese

    «L'assillo» - Ferdinando Genovese

  •  «Il vulcano» - Federica Di Tizio

    «Il vulcano» - Federica Di Tizio

  •  «L'emerodromo» - Stefano Navarrini

    «L'emerodromo» - Stefano Navarrini

  •  «Il centenario» - Michele Petrucci

    «Il centenario» - Michele Petrucci

  •  «L'appuntamento» - Daniele Raineri

    «L'appuntamento» - Daniele Raineri

  •  «L'intelligenza» - Antonella Di Muro

    «L'intelligenza» - Antonella Di Muro

  •  «Zodiaco» - Francesca Del Sere

    «Zodiaco» - Francesca Del Sere

  •  «Straordinari» - Marco Calvi

    «Straordinari» - Marco Calvi

  •  «Figurine» - Paolo Savelli

    «Figurine» - Paolo Savelli

  •  «Maquillage» - Samuele De Marchi

    «Maquillage» - Samuele De Marchi

  •  «Il tran tran» - Diego Bonci

    «Il tran tran» - Diego Bonci

  •  «L'astinenza» - Sara Camera

    «L'astinenza» - Sara Camera

  •  «Il mestiere» - Benedetta Tarducci

    «Il mestiere» - Benedetta Tarducci

  •  «L'impavido» - Niccolò Storai

    «L'impavido» - Niccolò Storai

  •  «L'ottomano» - Bruno Olivieri

    «L'ottomano» - Bruno Olivieri

  •  «L'ascesa» - Davide Benetti

    «L'ascesa» - Davide Benetti

  •  «L'angelico» - Guzio

    «L'angelico» - Guzio

  •  «234 Unghie» - Tony Finocchiaro

    «234 Unghie» - Tony Finocchiaro

  •  «La persuasione» - Elena Ludovica Cirillo

    «La persuasione» - Elena Ludovica Cirillo

  •  «Halloween» - Sabrina Monterosso

    «Halloween» - Sabrina Monterosso

  •  «Voti nuziali» - Riccardo Pedone

    «Voti nuziali» - Riccardo Pedone

  •  «L'ostrica» - Valeria Fenudi

    «L'ostrica» - Valeria Fenudi

  •  «234 Unghie» - Luca Berlati

    «234 Unghie» - Luca Berlati

  •  «234 Unghie» - Paolo Di Orazio

    «234 Unghie» - Paolo Di Orazio

  •  «Il patentino» - Luca Albanese

    «Il patentino» - Luca Albanese

  •  «La serra» - Anna Pesce

    «La serra» - Anna Pesce

  •  «A corte» - Francesca Biscotti

    «A corte» - Francesca Biscotti

  •  «2 Giugno» - Paolo Gandin

    «2 Giugno» - Paolo Gandin

  •  «Piatto freddo» - Andrea Abilio Quarti

    «Piatto freddo» - Andrea Abilio Quarti

  •  «L'argentino» - Tino Adamo

    «L'argentino» - Tino Adamo

  •  «La fobia» - Marco Simeoni

    «La fobia» - Marco Simeoni

  •  «Il capitone» - Marco Sabbatini

    «Il capitone» - Marco Sabbatini

  •  «Il salto» - Marianna Sansolini

    «Il salto» - Marianna Sansolini

  •  «Il cambio» - Stefano Mastrantuono

    «Il cambio» - Stefano Mastrantuono

  •  «L'erede» - Barbara Gaiottino

    «L'erede» - Barbara Gaiottino

  •  «Eco» - Alberta Pota

    «Eco» - Alberta Pota

  •  «La trappola» - Zeraus Suarez

    «La trappola» - Zeraus Suarez

  •  «Reportage» - Marianna Laudano

    «Reportage» - Marianna Laudano

  •  «Pellaccia» - Mario Santoro

    «Pellaccia» - Mario Santoro

  •  «La rotta» - Francesco Diamanti

    «La rotta» - Francesco Diamanti

  •  «L'ascesa» - Ivan Passamani

    «L'ascesa» - Ivan Passamani

  •  «Sul ring» - Aggeo Caccia

    «Sul ring» - Aggeo Caccia

  •  «La rasatura» - Paolo Voto

    «La rasatura» - Paolo Voto

  •  «L'appuntamento» - Angela Ceccarelli

    «L'appuntamento» - Angela Ceccarelli

  •  «Strisce» - Resli Tale

    «Strisce» - Resli Tale

  •  «Latin lover» - Zima Stanco

    «Latin lover» - Zima Stanco

  •  «Fiele» - Lucio Stefanello

    «Fiele» - Lucio Stefanello

  •  «Incenso» - Alice Pieroni

    «Incenso» - Alice Pieroni

  •  «L'afa» - Gabriele Galiano

    «L'afa» - Gabriele Galiano

  •  «Il collare» - Adriana Farina

    «Il collare» - Adriana Farina

  •  «La grovacca» - Olga Rita Álvarez

    «La grovacca» - Olga Rita Álvarez

  •  Racconti Crestati - Alessio Zonno

    Racconti Crestati - Alessio Zonno

  •  «Il miraggio» - Olga Rita Álvarez

    «Il miraggio» - Olga Rita Álvarez

  •  «234 Unghie» - Giovanni Ventre

    «234 Unghie» - Giovanni Ventre

  •  «La trappola» - Romilda Lombardi

    «La trappola» - Romilda Lombardi

  •  «Fiele» - Thomas Jerome Kooks

    «Fiele» - Thomas Jerome Kooks

  •  «Il trofeo» - Nadia Di Paola

    «Il trofeo» - Nadia Di Paola

  •  «La rinascita» - Eliana Albertini

    «La rinascita» - Eliana Albertini

  •  «Gourmande» - Maria Elena Saturni

    «Gourmande» - Maria Elena Saturni

  •  «L'attaccamento» - Mario Airaghi

    «L'attaccamento» - Mario Airaghi

  •  «Il bradipo» - Giuseppe Scapigliati

    «Il bradipo» - Giuseppe Scapigliati

  •  «Strisce» - Selina Sentina

    «Strisce» - Selina Sentina

  •  «L'esempio» - Gabriele Corvi

    «L'esempio» - Gabriele Corvi

  •  «A corte» - Elena De Pieri

    «A corte» - Elena De Pieri

  •  «Il viaggiatore» - Anna LIsa Quarnetti

    «Il viaggiatore» - Anna LIsa Quarnetti

  •  «Rimmel» - Andrea Abilio Quarti

    «Rimmel» - Andrea Abilio Quarti

  •  «Raid» - Andrea Forti

    «Raid» - Andrea Forti

  •  «Zodiaco» V. 2 - Marco Bargagma

    «Zodiaco» V. 2 - Marco Bargagma

  •  «Mannequin» - Veronica Natale

    «Mannequin» - Veronica Natale

  •  «La ladra» - Mario Airaghi

    «La ladra» - Mario Airaghi

  •  «Rimmel» - Veronica Natale

    «Rimmel» - Veronica Natale

  •  «Blasonature» - Johnny Pagani

    «Blasonature» - Johnny Pagani

  •  «L'attesa» - Andrea Romoli

    «L'attesa» - Andrea Romoli

  •  «Eco» - Socorro Reyes

    «Eco» - Socorro Reyes

  •  «L'astinenza» Paolo Voto

    «L'astinenza» Paolo Voto

  •  «In pista» - Laura Mondelli

    «In pista» - Laura Mondelli

  •  «Il disturbo» - Luca Galimberti

    «Il disturbo» - Luca Galimberti

  •  Il mattone - Veronica Natale

    Il mattone - Veronica Natale

  •  «Le analisi» - Adriana Iannucci

    «Le analisi» - Adriana Iannucci

  •  «La novella» - Silvia Bartoli

    «La novella» - Silvia Bartoli

  •  «La serra» - Valentina Tanca

    «La serra» - Valentina Tanca


Recensioni Facebook

«Racconti brevi ma intensi, frutto di intelligenza mista a creatività che catturano l'interesse di chi legge. Gradevole lettura della Sera.»
- Linda